La ruota è un complesso di parti che ruotano intorno ad un asse centrale: cerchio, mozzo, raggi, nipples.

I CERCHI sono in acciaio, magnesio (solo su pista) o alluminio ERGAL (adottati nel mondo delle competizioni in quanto più leggeri e prestanti). In origine erano forgiati, ad oggi é più diffusa la realizzazione di bande che vengono piegate, flesse e saldate.

I cerchi EXCEL sono tra i migliori cerchi sul mercato e sono realizzati in lega di alluminio 7050, che ha caratteristiche meccaniche superiori alle leghe 7075 per applicazioni aeronautiche.

I cerchi sono forati in numero pari divisibile per quattro; tali fori sono inclinati alternatamente verso destra e verso sinistra in modo che ogni raggio abbia il proprio percorso obbligato dal cerchio alla flangia del mozzo.

Il cerchio è una conseguenza della scelta del mozzo. Mentre la larghezza del canale, o lama, viene scelta in base al modello e misura dello pneumatico che si intende utilizzare. Nelle moto omologate, viceversa, è lo pneumatico che viene scelto in base alle caratteristiche del cerchio montato dalla casa. Questa combinazione canale-pneumatico è importante affinché, una volta gommato il cerchio, si ottenga la forma ottimale conferendo alla moto massima aderenza e maneggevolezza.

Fino a pochi anni fa il limite delle ruote a raggi era che non potevano montare pneumatici “tubeless”. Alpina ha messo a punto il sistema “Tubeless A-System”, in cui il nipple diventa ermetico (disponibili in abbinamento a mozzi Cobra).

Mentre un altro sistema ampiamente utilizzato è Bartubeless, che mantiene raggi e canali originali “rendendo ermetica” la parte posteriore dei raggi attraverso una fascia polimerica.

Il MOZZO è la parte centrale in cui sono montati i cuscinetti a sfere che permettono la rotazione della ruota attorno al perno. Affinché la ruota funzioni correttamente, è necessario che l’asse del mozzo sia coassiale a quello del cerchio.

I mozzi COBRA PZ5 sono composti da tre parti in lega di alluminio, ricavate dal pieno ed assemblate tra loro. Si ottiene pertanto un prodotto leggero e robusto che può essere personalizzato secondo richiesta (colore, incisioni) prima dell’assemblaggio.

I RAGGI sono “trafilati” di acciaio o alluminio. Una estremità di essi è filettata per l’attacco ai “nipples” (dadi quadrati che bloccano i raggi al cerchio), l’altra è “punzonata” (appiattita) per fermarsi sul mozzo. Esigenze tecniche ne determinano il numero che varia da 24 a 120.

I raggi FA.BA sono disponibili in allumino eco zincato oppure anodizzati neri (più resistenti) con nipples colorati.

Il montaggio di cerchi a raggi è un’operazione complessa che avviene ancora manualmente e a “orecchio” ad opera di esperti. Il momento più importante è la “registrazione”: essa consiste nel serrare i raggi contrapposti finché questi, toccati con un giravite, non emettono un suono acuto. La ruota è così “accordata”. La tensione dei raggi è importante che venga verificata di frequente con l’apposito utensile.

Le ruote a raggi conferiscono elasticità e robustezza, possono funzionare anche con qualche raggio rotto e possono essere riparate. È vivamente consigliato sostituire tutti i raggi nel momento in cui uno o più di essi sono danneggiati poiché è segno di “tempo limite di utilizzo”. Inoltre sostituendo un solo elemento si creerebbe uno squilibrio nelle forze contrapposte: il raggio nuovo, evidentemente, ha caratteristiche meccaniche ben diverse da quelli usurati.

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